Come gestire in maniera efficace il controllo parassitario

Gli elementi necessari per avere successo nel controllo dei parassiti sono due: 1) intensificare al massimo tutte le misure preventive utili ad impedire l’avvicinamento, l’infiltrazione e la proliferazione di parassiti; 2) disporre di un servizio di “disinfestazione di qualità”.

1. Misure preventive

Le misure preventive consistono in condizioni strutturali, usi ed abitudini, atti ad ostacolare l’avvicinamento, l’infiltrazione e la proliferazione di parassiti. Si tratta di una variabile che è direttamente sotto il controllo dell’Azienda alimentare, tuttavia l’appaltatore del servizio di disinfestazione non può esimersi dal compito di fornire indicazioni e consigli utili e se è il caso richiami scritti su eventuali mancanze rilevate in modo da dare una spinta continua al miglioramento dello standard di prevenzione.

Le principali misure preventive da adottare in uno stabilimento alimentare si possono così riassumere:

  • Le aree perimetrali esterne allo stabilimento devono essere pavimentate ed adeguatamente drenate in modo da evitare ristagni d’acqua;
  • Le aree perimetrali esterne, per una fascia di 8-10m dalle pareti devono essere tenute sgombre da materiale accumulato e pulite;
  • Per le aree più lontane non pavimentate, deve essere previsto un efficace controllo della vegetazione spontanea, tramite tagli frequenti o meglio ancora mediante il diserbo chimico totale;
  • Le pareti devono essere lisce e gli infissi installati sul margine esterno con davanzale inclinato di 45° verso l’interno, oppure sul margine interno del muro ma con davanzale inclinato verso l’esterno, in modo da ostacolare l’arrampicata dei roditori e la sosta degli uccelli;
  • Tutte le finestre e le eventuali altre aperture utilizzate per il ricambio dell’aria (comprese le porte), devono essere dotate di reticelle anti-insetto del tipo in ferro galvanizzato;
  • Le porte di servizio devo essere ad apertura e chiusura automatica in modo da ridurre il più possibile il tempo di apertura, meglio ancora sarebbe l’adozione di doppie porte automatiche (bussole), tutte le altre porte devono rimanere chiuse, comprese quelle di comunicazione tra i reparti;
  • Stipiti e battenti delle porte devono essere integri e a tenuta;
  • Tutti i pozzetti di ispezione degli impianti sotterranei, devono essere perfettamente chiusi;
  • Tutte le canaline passacavi, devono essere chiuse (spesso rappresentano autostrade per roditori e accumulando polvere diventano ricettacolo di insetti);
  • I cavidotti sotterranei che alloggiano i cavi elettrici provenienti dalle cabine ENEL o da utenze esterne lo stabilimento, devono essere adeguatamente tamponati per evitare che i roditori li utilizzino per spostarsi verso l’interno dello stabilimento;
  • Tutti gli scarichi devono essere adeguatamente sifonati per evitare la risalita di roditori e periodicamente sanificati per evitare la proliferazione di insetti;
  • Tutti i fori predisposti per il passaggio di impianti devono essere tamponati con malta di cemento o con piastre metalliche;
  • I rifiuti devono essere evacuati dai reparti almeno con cadenza giornaliera e il loro stoccaggio deve essere fatto in idonei cassoni con coperchio. I cassoni devono essere posti in una apposita piazzola pavimentata in modo da agevolarne la pulizia e ubicata nel punto più lontano dallo stabilimento;
  • Gli impianti e le merci, devo essere posti sollevati da terra e distanziati almeno 50 cm dalle pareti, in modo da limitare la possibilità di infestazione e consentire periodiche pulizie ed ispezioni;
  • I bancali (soprattutto quelli in legno) non devono essere accatastati all’aperto, dove prendono umidità, sviluppano muffe e ospitano insetti che vengono così veicolati nei reparti (es. cimici). Per il deposito dei bancali bisogna prevedere dei ricoveri adeguati (anche semplici capannoni in telone) ed eseguirvi una periodica disinfestazione;
  • Il materiale stoccato sui piazzali, nel momento in cui viene portato all’interno dello stabilimento deve essere attentamente ispezionato, in quanto topi e ratti si lasciano trasportare passivamente;
  • Reparti e macchinari temporaneamente fuori produzione non devono essere abbandonati al loro destino fino al momento di riutilizzarli, ma devono essere ben puliti e gli impianti coperti per ripararli dalla polvere, in modo da evitare che diventino terra di conquista per insetti e roditori;
  • Il personale deve essere adeguatamente informato e sensibilizzato sull’importanza di assumere comportamenti che favoriscono l’igiene, la pulizia e l’operato di chi è preposto ai lavori di igienizzazione e disinfestazione dei locali;

2. Servizio di disinfestazione di qualità

L’azienda alimentare oggi non necessita solamente di un servizio di controllo degli infestanti efficace, ma di un vero e proprio protocollo di lavoro basato sui principi della lotta integrata, che tenga conto anche di tutta una serie di servizi complementari che la ditta di disinfestazione deve fornire. Per potersi garantire questo, l’azienda alimentare deve impegnare il proprio fornitore su alcuni punti essenziali che si possono riassumere come segue:

  • Stabilire con chiarezza i compiti, le mansioni e le responsabilità. Un contratto di fornitura chiaro è condizione irrinunciabile affinché si possa instaurare una proficua collaborazione tra fornitore e committente. Chiaramente descritte devono essere le modalità di intervento, le tecniche e i prodotti impiegati;
  • Il costo del servizio deve essere congruo con le specifiche tecniche stabilite per lo svolgimento del servizio, spesso prezzi troppo convenienti non sono compatibili con le specifiche tecniche del servizio concordato e pertanto lasciano presagire che lo svolgimento non possa essere conforme a quanto prestabilito;
  • La durata del contratto deve essere flessibile, il committente deve poter recedere in qualsiasi momento dal contratto in essere qualora questo si dimostri inefficace o obsoleto rispetto allo standard attuale di mercato o non conforme a quanto prestabilito;
  • La fornitura di un’adeguata documentazione tecnica è un elemento fondamentale per l’industria alimentare. L’appaltatore deve fornire al cliente compreso nel prezzo concordato, tutta la documentazione tecnica necessaria al cliente per documentare l’efficacia e la qualità del servizio svolto;
  • Flessibilità di intervento. Il contratto di fornitura deve prevedere oltre che la pianificazione dei vari interventi, anche l’impegno per l’appaltatore a svolgere interventi straordinari in tempi compatibili con le esigenze della produzione svolta;
  • Chiarezza sui tempi di risposta dell’appaltatore in caso di interventi straordinari urgenti. Un elemento di primaria importanza è infatti, la prontezza di risposta della ditta appaltatrice al manifestarsi di eventi straordinari che ne richiedano l’intervento;
  • Dinamicità tecnica. Il servizio fornito oltre ad essere conforme alle norme di riferimento, deve essere mantenuto costantemente aggiornato anche in riferimento all’evoluzione della tecnica, del mercato e delle richieste specifiche derivanti dal cliente.
Stabilità organizzativa. La ditta appaltatrice per essere considerata affidabile, deve dimostrare di eseguire attività di formazione sul personale e che questo ha maturato in azienda un’adeguata esperienza.

 


Sitophilus oryzae


Dermestes Lardarius


Tenebrio monitor


Dermestes Lardarius (larva)


Sitophilus oryzae


Dermestes Lardarius


Tenebrio monitor

 

 

 

Biotecnica Srl P.Iva 04345180287 | Mappa del sito
.::. Powered By FDL Studio.it © 2008